I Coach che abbiamo formato nella nostra Scuola

Coach diplomati nell’anno 2016

In questa pagina segnaliamo i profili dei Coach diplomati nel 2016 che hanno scelto di contìnuare ad “allenare” le proprie competenze partecipando alle “Palestre di Coaching” 2016/2017

Piergiorgio Dalan

Piergiorgio Dalan

Che cosa mi rende veramente felice? Qual’è lo scopo della mia vita? La mia vera missione? Queste sono alcune delle domande che, sovente, mi pongo. Ho cercato risposte, con successi alterni, nella religione, nella scienza, nelle relazioni lavorative ed affettive.  Ho però il sospetto che le risposte, quelle vere, si trovino nel posto più vicino e banale al mondo: dentro ognuno di noi. Come afferma Eva Pierrakos, nel libro “Il sentiero del risveglio interiore”, e riporta Stefano Signorini, nel libro “Il deserto, il Mare e l’Oltre” : “L’illusione è che ciò che è dentro di noi possa, in qualche modo, essere evitato”. Ecco dunque uno scopo interessante e degno: scoprire ciò esiste dentro me ed aiutare gli altri, con il coaching, a fare altrettanto.
Mi chiamo Piergiorgio Dalan, entro nel mio 41 esimo anno, vivo e lavoro in provincia di Padova. Sono laureato in Economia e Commercio, da circa 16 anni mi occupo di Controllo di Gestione in aziende medio-grandi e nel 2016 ho incontrato per la prima volta il Coaching. In tutti questi anni ho imparato a leggere i fatti aziendali attraverso i “numeri” ed ho contribuito ai processi decisionali con reports e analisi. La lezione più grande che ho imparato è quella che dietro ai “numeri”, ci sono le persone: con le loro menti, i loro corpi, le loro emozioni, i loro valori, le loro convinzioni. Ho sperimentato che la migliore forma di controllo è l’auto-controllo e che bisogna partire dalle persone per arrivare ai “numeri”, per ottenere i “numeri”. Solamente puntando all’equilibrio psico-fisico delle persone ed alla loro costante valorizzazione è infatti possibile ottenere  performance aziendali sostenibili e durature.
Sono convinto che il coaching, quale processo di miglioramento e di apprendimento, sia un valido strumento per aiutare le persone e le organizzazioni a diventare la migliore versione di loro stesse. Nel coaching, con le sue domande, penso di aver trovato alcune risposte a quelle domande che spesso mi pongo.

Giovanni Friuli

Giovanni Friuli

Nato come ultimogenito in una famiglia umile, ma dai sani e grandi valori, ho trascorso i primi anni della mia vita coccolato e amato dai miei genitori e i miei fratelli maggiori, con i quali continuo a condividere amore, affetto e complicità, nonostante le nostre diversità che, facendo emergere le potenzialità di ognuno di noi, rappresentano il nostro punto di forza. Tutto ciò ha contribuito molto a rendere felice e serena la mia infanzia e la mia gioventù. È per questo motivo che, in questo periodo della mia vita, si sono sviluppati in me il senso di altruismo e la sensibilità nell’aiutare chi è in difficoltà. Appena terminato il percorso di istruzione, sono stato chiamato ad assolvere agli obblighi di leva nella Marina Militare. Durante i 18 mesi di leva, a bordo di una unità navale militare, per la prima volta lontano dalla sfera protettiva dei miei familiari, ho scoperto come un “dovere” si può trasformare in una propizia occasione di crescita. Infatti, in questo periodo, navigando su più rotte, ho conosciuto nuovi mondi e nuove culture. Tutto ciò è avvenuto grazie al mare che , come afferma Charles Baudelaire, nel suo “L’uomo e il mare”, lo stesso può essere considerato unico nemico, ma allo stesso tempo unico fratello dell’uomo… L’orizzonte delineato dal contatto tra cielo e mare, apparentemente ingannevole, quella linea sottile che separa il confine dall’ “oltre” ha rappresentato, per me, il limite da sfidare per la conquista della libertà. Per molti anni ho vissuto questa esperienza passando da una città all’altra, cambiando continuamente luoghi e gruppi di lavoro e confrontandomi ogni volta con nuove dimensioni e nuovi approcci. Tutto ciò ha per me rappresentato una efficace palestra di vita dove mi sono allenato per il continuo miglioramento della mia capacità di saper ascoltare, di relazionarmi e di fare squadra. Terminata la carriera militare, ho continuato ad operare nel mondo della formazione, passando dal ruolo di formatore con le stellette al ruolo di amministratore di un ente di formazione privato. In questa fase del mio percorso di vita e professionale ho fatto una delle migliori ed entusiasmanti scoperte: il team trainer coach di ICTF che mi ha fatto conoscere il “coaching”, il più efficace metodo di sviluppo delle risorse e competenze delle persone, dal quale sono rimasto immediatamente folgorato. Da quel momento ho iniziato un nuovo viaggio, quello della scoperta e lo sviluppo delle potenzialità inespresse degli individui, passando prima attraverso me stesso con indosso nuovi occhiali. Un viaggio che mi permetterà di traghettare le persone verso la rotta del cambiamento egli individui, passando prima attraverso me stesso con indosso nuovi occhiali. Un viaggio che mi permetterà di traghettare le persone verso la rotta del cambiamento

Paolo Miola

Paolo Miola

La mia storia ha inizio quando da giovanissimo, all’età di 15 anni ho imparato cosa significa lavorare duramente per raggiungere un obiettivo, quali sacrifici bisogna affrontare per raggiungere una meta e il valore del confronto con l’altro, ma anche e soprattutto la voglia di dare tutto te stesso per migliorarti.
Facevo atletica leggera ad alti livelli ma poi una serie di infortuni mi hanno costretto a fermarmi, da allora ho fatto mio il concetto di “Cambiamento e quello Resilienza”.
Mi sono Laureato come “Esperto dei Processi Formativi” mi sono specializzato nella Formazione Formatori e ho mosso i primi passi in Agenzie Formative e Consorzi di Aziende nel Campo della Comunicazione e del Marketing Management, e dopo qualche anno la vita mi ha portato con una serie di cambiamenti a occuparmi di aziende Turistiche e Ristorative.
In questi anni ho affinato l’arte dell’accoglienza e ho avuto l’onore e il piacere di coordinare dei formidabili team che mi hanno arricchito professionalmente e soprattutto umanamente.
Poi ho incontrato il Coaching e come una crisalide che sta per diventare farfalla è avvenuta la trasformazione che ha migliorato e amplificato le mie potenzialità dandomi maggiore consapevolezza per il raggiungimento dei miei obiettivi.
Tutto quello che faccio ora è guidato dalla passione, nel rapporto con i miei “coachee” prediligo l’empatia e l’ascolto, lavorando sulle nuove consapevolezze e verso nuove modalità per fronteggiare le situazioni e soprattutto le convinzioni ostacolanti.

“Dobbiamo diventare il Cambiamento che vogliamo vedere”  (M. Gandhi)

Formatosi come Coach Evolutivo presso ICTF, è membro dell’ Associazione Italiana Coach Professionisti; Esperto dei Processi Formativi, gestione delle dinamiche di gruppo, comunicazione e gestione delle situazioni di crisi; Facilitatore di gruppi in diversi settori (formazione, imprese ristorative e turistiche); Si occupa inoltre di Orientamento Professionale; Iscritto al Registro Italiano Formatori (AIF); Consulente esperto per start up turistiche e ristorative, collabora con diversi poli di formazione e con Associazioni e Aziende turistico alberghiere in Puglia. Presidente e Socio Fondatore dell’ Associazione di Promozione Sociale ” Puglia In Itinere ” che svolge diverse attività nel campo dell’ Empowerment Personale e Professionale.

Antonella Rodriguez

Antonella Rodriguez

Un pò di me…
Chi sono?
Sono Antonella Rodriguez, 42 anni, nata e cresciuta a Dorgali in Sardegna.
Coach Evolutivo Formativo.
Come ho incontrato il Coaching nella mia vita?
Ho incontrato il Coaching in un periodo di solitudine. Stavo attraversando un brutto momento e mi ero chiusa in me stessa. Casualmente, ma il caso non esiste, ho conosciuto una persona che mi ha proposto delle sessioni di coaching. Ho accettato e iniziato il mio percorso.
Cosa è successo poi?
Ciò che mi ha colpito di più è stato il sentirmi ascoltata e accolta in modo empatico, senza giudizio. Questo mi ha permesso di aprirmi, di parlare di me stessa, di fidarmi. Dietro il muro di silenzio che avevo innalzato si nascondeva la paura di non essere capita.
Come ho deciso di diventare a mia volta Coach?
Ho sperimentato su di me quanto il Coaching sia utile, incoraggiante, ho amato subito questa modalità “magica”. Per me era un sogno che si stava realizzando. Da lì ho deciso di portare questo metodo di ascolto e trasformazione anche in Sardegna, dove era pressochè sconosciuto.
Il mio è un Coaching Evolutivo Formativo
Il mio coaching è bello, permetto al coachee di parlare di sè attraverso delle domande semplicissime, brevi, dirette.
Ascolto con empatia ma anche con certo distacco per essere davvero una guida totalmente presente, per dare ciò che serve davvero. Dolcezza, sensibilità, fermezza: questa sono io, felice di aver scelto ciò che per me, prima di un lavoro, è una missione di vita.
Chi può rivolgersi a me?
Chiunque voglia essere ascoltato, supportato nelle proprie scelte e obiettivi, conoscere i propri punti di forza, le paure e ciò che fino a oggi ha limitato la propria evoluzione.
Tutti noi abbiamo un sogno che spesso rimane nel cassetto, a volte semplicemente perché non crediamo abbastanza in noi stessi.
Come si svolge una sessione di Coaching?
Può essere vis à vis, oppure via Skype, e si passa un’ora insieme.
Quali temi si possono affrontare?
Durante il percorso si può affrontare qualsiasi tematica con obiettivi misurabili e quantificabili. Solitamente si parte da una situazione presente ma ci sono anche situazioni dove il lavoro è definire un obiettivo (laddove non si sa esattamente cosa si vuole, o in che direzione andare).
Com’è il rapporto con i miei coachee?
Nel Coaching non esistono l’alunno e il maestro, perché Coach e Coachee sono sullo stesso piano, attivi, protagonisti.
Diciamo che il Coach è un partner che possiede gli strumenti che facilitano il percorso, ti aiuta a crederci, ti guida, ride e festeggia con te.
“Mai nulla di splendido è stato REALIZZATO se non da chi ha osato CREDERE che dentro di sé ci fosse qualcosa di più grande delle CIRCOSTANZE”
Bruce Barton

Rosa Salemme

Rosa Salemme

Amo il mare, il rumore delle onde, il suo profumo, i colori del tramonto sull’acqua … quel rosso fuoco che invade la mia anima fin nel profondo. Odio i quasi, i forse, i monosillabi, la non presenza, sono molto rigida e ferma nelle mie posizioni ma non riesco a tenere il muso con chi amo. Per me ogni giorno è un nuovo inizio, il passato è passato, l’ultimo tentativo in realtà era il penultimo. Più di tutto io credo nell’amore, quello unico e vero, quello fatto di sguardi, quello che metti nel tuo lavoro, la passione che metti nell’affrontare sia i giorni belli che i giorni brutti, soprattutto i giorni brutti. L’esperienza del Coaching ha aperto in me nuove strade e porte che credevo non esistessero. Affronto con stimoli nuovi il mio lavoro, nei rapporti con i colleghi e nella visione dei progetti. Ho riscoperto la passione nel mio Lavoro e l’importanza che questo ha nella vita delle persone, non può essere soltanto un modo per arrivare a fine mese. Il lavoro è molto di più, è gioia, incontro, scoperta, sfida, crescita, relazioni. Questa è la nuova visione che persone di portare alle persone introno a me.

Rosa Salemme, esperta di processi formativi e progettista per corsi di formazione finanziati dalla Regione Puglia con Fondi Europei. Delegata Regionale per AIF PUGLIA, Associazione Italiana Formatori. Socia di GENERA, associazione del territorio foggiano esperta in sturt up, membro del Coaching Club Puglia di AICP. Ho conseguito nel 2005 un Magistero in scienze Religiose. Opero come libero professionista collaborando con diversi enti di formazione nel territorio pugliese.

Assia Sirigu

Assia Sirigu

Vivo alla Spezia, e sono Ragioniera, ma non sono per niente convenzionale o legata agli schemi imposti.  Molto attiva nel sociale, sono diventata Vicepresidente dell’associazione di Clownterapia della mia città, ne ho sposato la mission, e credo fermamente che il sorriso possa aiutarci in quasi tutte le situazioni! Ho sempre avuto la certezza che la mia strada fosse indirizzata verso l’ascolto e l’aiuto del prossimo. L’anno della svolta è stato il 2015, quando ho partecipato alla 5a edizione del corso di coaching evolutivo con ICTF ed ho finalmente messo al loro posto tutti i pezzi del puzzle della mia vita! Ho affrontato un percorso personale difficile negli ultimi anni, ma questo cammino mi è servito come trampolino di lancio per iniziare una nuova avventura…quella del coaching che è fatta di scoperte personali sensazionali e alto livello di consapevolezza!
Persona in continua evoluzione, sono diventata formatrice in Terapia della risata, ed ho ottenuto la Certificazione Internazionale come Laughter Yoga Leader (yoga della risata).
E’ con passione, determinazione e umiltà che aiuterò i coachee ad affrontare e superare gli ostacoli e vivere la vita con piena soddisfazione senza nascondersi dietro pretesti e giustificazioni.
Perché il pensiero positivo è ciò che guida tutte le mie esperienze, che mi da forza e rende migliore affrontare la vita giorno dopo giorno.
…vivi con passione e non smettere mai di ridere per qualsiasi cosa, anche senza motivo…

Francesco De Giuseppe

Francesco De Giuseppe

Coach

Mi  presento: mi  chiamo Francesco  De  Giuseppe  e  sono  qui  per raccontarvi la mia storia. La mia storia è  ciò che sono! Io sono una continua ricerca di emozioni che si affacciano dentro me stesso, verso nuovi orizzonti.Nel mio cammino tanti  i  traguardi  raggiunti,  tanti  gli  ostacoli superati, le esperienze vissute e le persone incontrate.

Questa storia inizia da molto lontano….quando anni  fa’,  molto giovane,  presi  quel treno per la mia prima esperienza lontano da casa.  Questa avventura mi ha permesso non solo di laurearmi,  ma soprattutto e’ stata il primo passo per la mia apertura mentale verso il continuo cambiamento e crescita personale. Da  quel  giorno   ogni  viaggio,  ogni  trasferimento  in  Italia  ed all’estero,  la  conoscenza  di  nuovi  amici,  il  confrontarmi  con persone di differenti culture e nazionalità hanno fatto accrescere in me la voglia di  migliorarmi ed il desiderio di  apprendere cose nuove.

Questo  approccio  è  diventato  il  mio  stile  di  vita,  che  mi contraddistingue  e  che  mi  ha  portato  ad  un  percorso  di evoluzione interiore con ICTF. Grazie ai Trainer Coach ICTF, con il Master in Coaching evolutivo, ho  acquisito  nuove  consapevolezze,  ho  abbattuto  numerose convinzioni limitanti ed ho aiutato le mie emozioni a fluttuare. Dopo questa  intensa  esperienza  formativa,  posso dirvi  che  sono orgoglioso  di  essere  un  coach  che  aiuta  il  prossimo  per  un cambiamento interiore, per una crescita evolutiva,  verso qualsiasi miglioramento personale. Ascolto gli  stadi  emozionali  esaltandone  le  sensazioni  positive con la natura che ci circonda.

Maria Distratis

Maria Distratis

Scoprire ed essere nel flusso dei cambiamenti fa parte del mio percorso di vita e professionale.
Una importante problematica familiare è stata già in giovinezza una prima sfida che mi ha aiutato a stabilire le priorità ed i valori fondamentali nelle mie relazioni.
Oggi dico che grandi sfide sono il sale della vita e sono le basi per percorsi tutti personali finalizzati ad ampliare orizzonti e vedere nuovi mondi.
L’incontro con le culture orientali ed una grande forza interiore mi hanno sempre sostenuto nelle diverse esperienze ed un grande ‘scudo protettivo’ di energie mi ha guidato e protetto.
Laurea in economia e studi economico aziendali orientati al marketing ed alla comunicazione mi hanno fatto muovere i primi passi professionali nell’area aziendale prima come account di agenzie marketing e comunicazione e poi come dipendente Responsabile Comunicazione in importanti aziende e agenzie tra Bologna e Milano.
Dopo un esperienza decennale in area marketing e comunicazione nel settore agroalimentare ed ecologico sposto la mia attenzione sulla formazione l’orientamento e le risorse umane aprendomi a collaborare con agenzie ed enti di formazione ed orientamento.

Poi l’incontro con il Coaching che dapprima ha cambiato me profondamente ed oggi mi permette di accompagnare/allenare altre persone/organizzazioni nella scoperta di se stesse e delle proprie potenzialità.

Maria Distratis Coach Evoluzionista con un Master conseguito con ICTF Roma, Iscritta ad AICP (Associazione Italiana Coach professionisti ) è socia di Puglia In Itinere associazione per lo sviluppo umano e dei potenziali. Formatore Certificato AIF iscritto al Registro Nazionale Formatori opera come libera professionista, con aziende private e pubbliche, enti di formazione, scuole e singole persone offrendo le proprie competenze e Know how nel coaching, nella formazione, nella progettazione formativa e nello sviluppo dei potenziali. Ha lavorato in diversi contesti con Progettista di Fondi Europei ed Area Marketing all’interno di aziende ed enti pubblici e privati.

Maria Letizia Lacagnina

Maria Letizia Lacagnina

Sono cresciuta col desiderio di insegnare. Ho studiato filosofia e teologia e ora sono una felice docente di religione presso un liceo. Fin da ragazza, grazie all’esempio di mia madre e di persone straordinarie che hanno accompagnato la mia crescita, ho maturato sensibilità per il sociale e ho lavorato in molti settori del volontariato.Oggi sono referente di un grosso e pluripremiato progetto scolastico che ogni anno coinvolge centinaia di alunni insieme a docenti e genitori impegnati sul territorio nel volontariato e sono clown ospedaliera nell’associazione “Nasi Uniti” nella cui mission credo fermamente insieme a molti giovani e a pochi meno giovani , tutti straordinari. Sono così entusiasta e divertita di quello che faccio, che credo di aver contagiato, non solo le mie tre meravigliose figlie, che operano con me, ma anche numerosi amici e familiari che mi supportano e accompagnano. Per una passione che ho maturato negli anni per le tecniche di comunicazione mi sono avvicinata al coaching che mi cambia la vita e mi sta aprendo gli occhi sia su me stessa che sulla realtà che mi circonda. Posso utilizzarlo ovunque, a scuola, in famiglia, nell’associazione e può permettermi di incontrare e aiutare le persone in difficoltà in un modo completamente nuovo ed efficace . Per questo voglio anche diventare una coach, una brava coach.

Oriana Papais

Oriana Papais

Sono nata in Canada e uno degli aspetti  che mi caratterizza è la voglia di viaggiare e scoprire mondi nuovi e non sempre consoni. Questa mia caratteristica si riflette anche nella mia formazione e nelle esperienze lavorative, con il desiderio di esplorare e conoscere continuamente il “non conosciuto”.
Ho una formazione scientifica e tecnica a seguito di una laurea in architettura, in quanto mi è sempre piaciuto studiare lo spazio che caratterizza l’uomo. Così ho iniziato a rivolgere la mia attenzione  dall’architettura all’ergonomia,  collocando in questo modo l’uomo al centro di tutto e cercando di creare al meglio lo spazio che lo circonda.
A seguito di esperienze di vita, svolte soprattutto all’estero,ho compreso che ognuno di noi subisce un’evoluzione, non solo rivolta al mondo lavorativo e formativo, ma anche interiore. In questa mia nuova visione,mi sono accorta quanto sia necessario porrel’attenzione verso la parte “nascosta” di ogni individuo per poter estrapolare il meglio di noi stessi. Così incomincio a sviluppare la mia crescita personale, comprendendo quanto fosse importante per me l’arte, dipingere e usare il colore e i diversi materiali come strumenti di comunicazione.
Ho voluto trasmettere agli altri questo nuovo modo di comunicare le proprie emozioni e gli stati d’animo, ma sentivo la necessità di trovare, in questo dialogo tra la parte interiore e il mondo esterno, un ulteriore strumento di mediazione; scoprendo così che il coaching poteva fare per me e soprattutto era il giusto mezzo tra ciò che siamo, ciò che vogliamo e quello che effettivamente vorremmo essere. Soprattutto nel momento in cui si vogliono cambiare le “carte in tavola”, rivoluzionare la propria vita, trasformare il proprio lavoro, comprendendo soprattutto quali sono i propri limiti da superare e i valori e i talenti da valorizzare per raggiungere nuovi obiettivi e vincere le sfide che ci poniamo.
Reputo che questo strumento sia incredibile e affascinante e possa essere utilizzato in molti settori, quali la formazione, l’approccio per creare nuove aziende, migliorare il lavoro in team e soprattutto motivare le persone nel raggiungimento i propri obiettivi. Essendo una consulente marketing, mi viene molto facile estrapolare la versione mediatica più corretta per poter mostrare al meglio tutte le doti e caratteristiche intrinseche, che ci permettono di fare la differenza, qualora decidessimo di inserirci nel mercato.
Mio obiettivo è essere un trainer coach per startup, rivolto soprattutto a nuove aziende che si stanno per immettere nel mercato e per tutti coloro che vogliano migliorare ciò che reputano non adatto.

Oriana Papais dopo la laurea in architettura e una specializzazione in interior design, si rivolge  all’ergonomia in quanto l’idea che l’uomo sia al centro di tutte le attività è fondamentale. Inoltre questo concetto la porta a studiare lo “spazio” in tutte le sfumature, esterno e interno all’individuo stesso. E quindi ha i suoi primi approcci con i metodi basati sulle procedure di Theta-healinge Quanti-ka, fino ad arrivare all’arteterapia e al coaching. Infine si è anche specializzata in web marketing, proprio per poter integrare le tre ultime tematiche e sfruttare al meglio questi  strumenti per ottenere maggiori risultati.

Luciana Romanazzo

Luciana Romanazzo

Sono nata in una famiglia pugliese e sono sempre stata animata da un grande spirito di indipendenza, libertà, voglia di viaggiare, curiosità di conoscere cose sempre nuove e intraprendere nuove avventure. Ho trascorso la mia adolescenza a costruire il mio sogno: scuola, lavori estivi, poi l’università e finalmente la laurea in Economia, il trampolino di lancio per una nuova avventura in una grande città, Roma.
I primi anni lavorativi passati in una società di consulenza organizzativa e di Information Technology di piccole dimensioni, per poi approdare ad un’azienda più grande, dove ho realizzato importanti successi professionali. Senior Consultant prima, Manager poi, mi sono occupata di progetti nazionali ed internazionali in ambienti multi – culturali.
Ritmi lavorativi incalzanti ed un evento particolare nella mia vita personale mi portano a trovare un nuovo modo di vivere. Un periodo sabbatico passato viaggiando per il mondo ed il contatto con la natura mi hanno permesso di cambiare la mia visione della vita e delle cose. Dall’avere un orientamento focalizzato sui risultatimi sono accorta che l’elemento veramente importante sono invece le persone come individui, e questo anche nelle organizzazioni e nella società intera.
L’incontro con un Maestro Spirituale ed il percorso insieme, la scoperta della Fisica Quantistica e della Neuroscienza accompagnano questo nuovo periodo della mia vita. Scopro che in ciascuno di noi esiste una scintilla divina e la possibilità di accedere ad infiniti potenziali, comincio a sperimentare nella mia vita questa nuova conoscenza.
Rientrata nel mondo del lavoro come professionista Free Lance faccio tesoro di tutte le esperienze vissute e soprattutto del mio nuovo approccio alla vita, incontro il Coaching ed ICTF e sul mio sentiero personale si accendono delle mattonelle verso un nuovo percorso professionale orientato all’ascolto e alla fiducia, acquisendo uno strumento concreto per supportare i processi di auto – consapevolezza anche nelle altre persone.
Così oltre a continuare ad offrire servizi di consulenza per quelle che sono le mie competenze consolidate, mi occupo anche di servizi di coaching, con il grande desiderio di sperimentare la tipologia di coaching a me più affine (Corporate Coaching, Business Coaching e Life Coaching).
Continua l’avventura che è la mia vita, e la mia mission è quella di facilitare processi di autoconsapevolezza e supportare l’individuazione e lo sviluppo di nuovi potenziali umani, con un’ambizione, la felicità per tutti.

Maria Luisa Sfregola

Maria Luisa Sfregola

“Ama e fa ciò che vuoi”. Così recita un famoso libro  di Michael Hende: “La storia Infinita”. Così è stato per me.
Nata in una tranquilla città di provincia dell’Emilia Romagna (Parma) da due ragionieri convinti, la mia natura fantasiosa e creativa e le mie letture mi hanno condotto a scegliere un percorso diverso da quello famigliare. Dopo aver conseguito quindi la maturità classica, mi sono iscritta all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano presso la facoltà di Storia e Filosofia. Tuttavia il mio desiderio di valorizzare la mia naturale attitudine per le relazioni che ho sempre considerato un valore primario mi ha guidata,  nel tentare l’esame di selezione per il corso regionale per Educatori Professionali indetto dall’Azienda Sanitaria Locale di Parma. Superata la prova con successo e abbandonata dopo due anni la facoltà, ho trascorso i tre anni successivi occupandomi di quella formazione che avrebbe trasformato la mia esistenza, comprendendo sempre di più di aver intrapreso la strada davvero adatta a me. Diplomata nel giugno del 1995 come educatrice professionale, ho cominciato a lavorare nei più svariati servizi: comunità per minori a rischio, centri diurni per disabili, anziani (R.S.A. sanitario, casa protetta e nucleo demenze), servizio territoriale minori ,tossicodipendenza ( S.E.R.T) e negli ultimi 8 anni presso il servizio di integrazione scolastica ( inclusione nelle scuole di ragazzi con disabilità o difficoltà comportamentali).
Nonostante la mia versatilità e il bagaglio di esperienza costruitomi in 20 anni di lavoro e nonostante io abbia scelto questa professione perchè la amavo, una profonda crisi mi attendeva. L’incontro con la disciplina del rebirthing (respiro consapevole), iniziata alcuni anni fa, mi ha illuminato la strada facendomi da faro per comprendere quale fosse realmente il mio vero obiettivo di vita. Lavorare a scuola a contatto con i ragazzi delle nuove generazioni ha fatto nascere in me il profondo desiderio di riattivare un potenziale umano enorme  di cui spesso la scuola, per come è attualmente strutturata, non riesce a farsi carico. Nel coaching ho trovato una strada per poter completare una professione che vive di relazioni e che crede nelle risorse dell’essere umano, nei talenti personali e nella possibilità di trasmettere alle nuove generazioni che fare un lavoro che si ama è possibile. Lo credo per qualsiasi essere umano di qualsiasi età e di qualsiasi estrazione…attraverso il coaching..si può!

Amedeo Tartaglia

Amedeo Tartaglia

Coach

Dopo anni di esperienza professionale condotta in qualità di manager all’interno di grandi aziende nell’ambito dell’Information Technology e della Corporate Social Responsibility (CSR), ho scelto di acquisire le competenze per diventare ed essere Coach perché amo vedere il potenziale (prima) e il cambiamento (poi) nelle persone.
Tutti noi abbiamo un margine straordinariamente ampio, e mettermi al servizio di chi vuole colmare la distanza tra chi si è oggi e il massimo livello possibile, è un grande privilegio.

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